 |
 |
Il Tibisco è il fiume ungherese più strettamente legato alla cultura del paese. Le sue sorgenti, il Tibisco Bianco e il Tibisco nero, sono situate sui monti Carpazi, poi confluiscono in un unico fiume, il Tibisco appunto.
Nel suo tratto centrale questo corso d'acqua attraversa l'intera Ungheria creando incantevoli curve e ampi meandri.
Dopo l'esondazione del 12 marzo 1879 la città di Seghedino venne ricostruita per volere dell'Imperatore Francesco Giuseppe secondo un'architettura moderna e armonica, in cui le placide acque del fiume sono protagoniste di splendide suggestioni.
Il corso del Tibisco e le sue rive sono spesso affollate di bagnati e di pescatori. Il pesce del Tibisco è infatti rinomato per la sua bontà e costituisce uno dei piatti tipici della cucina della città, che potrete assaporare nelle numerose e caratteristiche trattorie costruite lungo le rive. |
 |
|